Visualizzazione post con etichetta mausoleo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mausoleo. Mostra tutti i post

domenica 9 giugno 2013

I LUOGHI DEL NEOREALISMO

Roma è una bellissima città dove sono stati girati moltissimi film tra i più importanti della storia del cinema italiano. Un quartiere di Roma in particolare, vale la pena di essere ricordato perché ha fatto da sfondo al film Roma città aperta di Rossellini e a molti altri film neorealisti come Il ferroviere e Accattone: Il quartiere Pigneto, che è situato tra via Prenestina e via Casilina. Questo è soprattutto un quartiere popolare e le sue vie vengono mostrate all'interno del film di Rossellini come, per esempio, la circonvallazione casilina, che fa da sfondo alle passeggiate di Aldo Fabrizi e Anna Magnani o via Montecuccoli, dove la donna (Anna Magnani appunto) insegue il carro dei tedeschi che sta portando via suo marito. Inoltre è importante ricordare la Chiesa di Sant'Elena, anche questa in via Casilina, dedicata alla madre dell'Imperatore Costantino, Elena. Costantino nacque nel 272 dalla sua relazione con Costanzo Cloro. Per motivi politici Costanzo fu costretto a lasciarla ma nonostante tutto Elena non si risposò e rimase sempre vicina a suo figlio. Quando egli salì al potere dopo la morte del padre Elena venne onorata da lui del titolo di Augusta. Dopo la sua morte, venne sepolta nel Mausoleo di Elena, che ha sede in Roma adiacente alla Chiesa Santi Marcellino e Pietro. Per concludere vorrei ricordare un altro luogo di ritrovo frequentato dai più grandi pittori e giovani cineasti del dopoguerra: l'Osteria dei Pittori, ora diventata un bar situato in via Flaminia 57, conosciuto come il Caffè dei pittori, vicino la nostra Università la "SSML GREGORIO VII". A quei tempi era frequentato da innumerevoli artisti tra cui Mario Monicelli, Ugo Pirro, Giuliano Montaldo ecc.
Chiesa di Sant' Eelena 
Via Montecuccoli 
Mausoleo di Sant'Elena

giovedì 28 marzo 2013

CASTEL SANT'ANGELO


CASTEL SANT’ANGELO




L’imponente struttura fu eretta nel 135 d.C., sotto l’Impero di Adriano come mausoleo. Successivamente fu trasformato in fortezza e circondato da mura di cinta erette dall’Imperatore Aureliano, per difendere Roma durante le incursioni Barbariche. A quel tempo ciascun Papa risiedeva nell'odierna città Vaticana e temendo per la propria incolumità, ordinarono di costruire un passaggio segreto, chiamato il passetto che collegava la Basilica alla fortezza. Fortificarono le mura di cinta per proteggersi dai propri nemici. Inoltre, fecero tutto il possibile per rendere più confortevole e suntuosa la loro temporanea dimora, decorando i loro appartamenti con stucchi e mobilia di alto pregio, suppellettili preziosi, e opere d’arte di inestimabile valore. In stridente contrasto con tutto questo lusso, nelle volte sotterranee vi erano le segrete, dove i prigionieri spesso morivano di fame. Nel periodo tra il II e il XVII secolo,questa roccaforte, subì continuamente modifiche e ampliamenti. L’origine del suo nome è narrato in una vecchia leggenda. Nel 590 d.C., su Roma si abbatté una pestilenza e il popolo credeva che fosse un castigo per i loro peccati, pertanto, Papa Gregorio Magno organizzò una processione penitenziaria come atto di redenzione, e mentre si  svolgeva, avvenne un miracolo. Man mano che scorsero il Mausoleo, improvvisamente l’aria divenne limpida e tersa e il Papa ebbe la visione dell’Arcangelo Gabriele in piedi sulla sommità del monumento, rinfoderante la spada, come segno di perdono. Oggi la fortezza contiene un gran numero di opere d’arte e collezioni preistoriche, armi antiche e moderne, nelle sale sfarzosamente adornate con mobili,  suppellettili, arazzi e dipinti del XVI secolo. Ponte Sant’Angelo fu costruito da Adriano, nel 134, dal quale prende il nome, come collegamento da Campo Marzio al suo Mausoleo. Fu trasformato dal Bernini come uno dei complessi residenziali più scenografici del Barocco Romano, quando progettò sulla balaustra le 10 statue di angeli che sorreggono i simboli della passione. I tre archi del ponte sono quelli originali del Ponte Elio; gli altri furono aggiunti durante la costruzione della nuova arginatura del Tevere nel 1892. Nei giorni nostri Castel Sant'Angelo è stato al centro di un Best Seller famoso in tutto il mondo " Angeli e demoni", in cui Dan Brown indica come covo degli Illuminati proprio Castel Sant'Angelo!